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Scheda Tecnica del Diamante Mandarino

Taeniopygia Guttata Castanotis (Australia)

redatta dalla CTN IEI 2010/2011

 

LA TAGLIA – LA FORMA – IL PORTAMENTO

La taglia, la forma, il portamento sono tre voci importanti, che fanno parte della valutazione complessiva di un Diamante Mandarino. Nel corso degli anni l'evoluzione della selezione, ha raggiunto caratteristiche che non hanno niente a che vedere con il Diamante Mandarino indigeno originario dell'Australia e tanto meno con la sottospecie denominata di "Timor" che si differenzia anche per la mancanza del disegno zebrato del petto, che è sostituito da un colore uniforme grigio piombo. La lunghezza minima richiesta è di 10,5 cm. considerata dalla punta del becco alla fine della coda, non bisogna però considerare questa lunghezza singolarmente ma deve essere una valutazione complessiva che comprende anche la forma e il portamento. Il Diamante Mandarino deve avere, nel suo complesso un aspetto visivo piacevole che appaga il piacere di osservazione. La posizione sul posatoio è molto importante, la linea del dorso-coda deve essere circa a 45° rispetto al piano-posatoio, una posizione troppo eretta è un difetto da attribuire all'angolazione delle zampe, viceversa una posizione troppo abbassata, dove il ventre tocca il posatoio è da ritenersi un grave difetto, le ali debbono essere aderenti al corpo, le punte non incrociarsi sul groppone e ne essere cadenti, la coda deve essere in linea con la linea del dorso. Una leggera curva, all'altezza della nuca unisce la linea del dorso con la curva della testa senza creare una insellatura e neanche una gobba, che sono da attribuire come gravi difetti di forma. La linea del ventre deve essere una curva continua e armoniosa che parte dal mento e arriva fino alla zona anale, senza essere interrotta da protuberanze causate da masse adipose localizzate nel petto e nel basso ventre. Visto frontalmente il petto deve essere ampio e arrotondato con proporzionalmente inseritala la testa con fronte ampia, guance prominenti con entrambe la lacrime e i mustacchi ben visibili sia dall'alto che di fronte. La testa vista lateralmente deve avere una forma arrotondata senza appiattimenti sulla sommità. Il becco deve avere una forma triangolare con gli ipotetici lati uguali come un triangolo equilatero ben inserito nella testa, con la linea di coincidenza delle due parti del becco che sia tangente alla circonferenza inferiore dell'occhio. Il colore del becco, nel maschio deve essere rosso-corallo intenso con una superficie lucida e priva di scaglie, nella femmina il colore è più pallido tendente all'arancione. Un colore pallido tendente all'arancione per il maschio, un colore arancione pallido per la femmina e la presenza di incrostazioni sono da considerarsi difetto. Le considerazioni fatte sul colore del becco debbono essere applicate anche sulla mutazione BECCO GIALLO, dove il maschio presenta il becco di colore giallo limone intenso e la femmina un giallo un po' più pallido. Le zampe debbono avere tre dita rivolte verso il davanti e una rivolta verso il didietro, con tutte le unghie presenti, non troppo lunghe o mancanti parzialmente, debbono essere prive di calli ed abbracciare correttamente il posatoio. Le zampe debbono essere prive di scaglie, il colore deve essere rosso-arancione intenso, per la mutazione BECCO GIALLO debbono essere giallo intenso.

Difetti di forma, posizione e portamento

La linea del profilo inferiore con presenza di prominenze all'altezza del petto, del ventre e del basso ventre (zona anale). - All'altezza della nuca presenza di un incavo che interrompe la linea del dorso (insellatura). - La coda abbassata che interrompe il prolungamento della linea retta del dorso. - Il piumaggio scomposto che interrompe la curva costante del basso ventre. - Remiganti troppo lunghe che rendono il soggetto poco proporzionato. - Posizione troppo eretta sul posatoio. - Posizione troppo abbassata sul posatoio. - Forma del soggetto troppo affusolata (allungata). - Testa appiattita sul vertice, non sufficientemente arrotondata. - La posizione dell'occhio non centrale rispetto al profilo della testa. - Becco troppo lungo e appuntito, mandibola inferiore e superiore che non accoppiano perfettamente e non proporzionate tra loro.

DISEGNI DEL DIAMANTE MANDARINO

Disegno completo

Striscia dell'occhio (Lacrima)

E' presente in entrambi i sessi, la sua forma è triangolare con l'apice rivolto verso il basso e la base larga quanto l'occhio circa 3 mm., la sua lunghezza corrisponde alla grandezza della guancia. I due lati maggiori, dell'ipotetico triangolo, debbono essere rettilinei senza rigonfiamenti o incavi e più netti possibili.

Striscia del becco (Mustacchio)

E' presente in entrambi i sessi, deve essere sempre presente a fianco della valva superiore del becco e alla valva inferiore, terminando a punta un po' prima di dove termina la striscia dell'occhio, inoltre deve essere ben visibile.

Disegno della coda

E' presente in entrambi i sessi, il disegno è formato dalle copritrici caudali con riquadri alterni bianco e nero (D. M. Grigio) di uguali dimensioni, i riquadri bianchi debbono essere quattro e terminare con un riquadro nero che è il colore delle timoniere.

Disegno della guancia

In alcune mutazioni è presente anche nel sesso femminile, la forma è simile a un triangolo con i vertici arrotondati, è situata nella posizione della guancia, i bordi debbono essere netti e regolari. Nelle femmine dove non è presente la guancia la zona è di un colore uniforme come il petto.

Disegno del fianco

E' presente solo nel sesso maschile, parte dall'attaccatura dell'ala e correndo lungo il fianco termina all'altezza del codione. Causa la posizione, per la maggior parete dei casi è coperto dalle ali ed è solo parzialmente visibile,nei soggetti migliori è necessario, perché siano tali, che almeno si vedano tre file di puntini bianchi di forma rotonda con distribuzione uniforme e regolare con il colore bianco che sia il 50% della superficie del fianco. Una tecnica che alcuni espositori adottano per evidenziare il disegno del fianco è quella di togliere parte delle remiganti primarie, ma che va a scapito del piumaggio, in sede di valutazione. Nelle femmine la zona è di un colore uniforme come il petto.

Disegno del petto (Zebrature - Barra pettorale)

Il disegno è presente solo nel sesso maschile, le zebrature devono essere regolari e ininterrotte dalla barra pettorale all'attaccatura della valva inferiore del becco, la barra pettorale va dall'attaccatura di un ala all'altra con uno spessore esterno di 3-4 mm. fino a 5 mm. al centro del petto. La parte superiore della barra pettorale si fonde con le zebrature, mentre la parte inferiore deve avere un profilo netto e regolare. Nelle femmine la zona è di un colore uniforme e intenso.

Difetti del disegno completo

Le lacrime non deve essere troppo sottili o troppo abbondanti da inquinare il tratto tra mustacchio e lacrima oppure la zona della guancia nella femmina o la guancia nel maschio. - I mustacchi debbono essere ben visibili sia all'altezza della valva superiore e inferiore del becco. - Il disegno della coda deve presentare quattro riquadri alternati i più regolari possibile, se il disegno è irregolare è difetto. - Il disegno della guancia deve essere netto, senza presentare infiltrazioni della lacrima e non deve debordare come presentano i probabili portatori di Petto Nero. - Il disegno del fianco deve avere i punti rotondi e non a forma ovale (probabili portatori di Petto Nero), non deve essere confuso e i punti debbono essere disposti il più regolare possibile. - La zebratura non deve presentare zone apigmentate in prossimità della valva inferiore del becco, la barra pettorale non deve essere di dimensioni ridotte o maggiori di quelle richieste e la parte che coincide con il ventre non deve presentare frastagliature.

 

 

   
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