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Scheda Tecnica del Diamante Codalunga

Poephila Acuticauda (Australia)

redatta dalla CTN IEI 2007

NOMENCLATURE UFFICIALI

ANCESTRALE Definisce i soggetti ancestrali sia a becco giallo (P.A. Acuticauda) che a becco rosso (P. A. Heckii).
BRUNO Definisce i soggetti mutati Bruno (trasmissione ereditaria: legata al sesso) sia becco giallo che a becco rosso.
FEOMELANICO O FEO Definisce i soggetti mutati Feo (trasmissione ereditaria:recessiva) si becco giallo che a becco rosso.
TOPAZIO Definisce i soggetti mutati Topazio (trasmissione ereditaria: recessiva) sia becco giallo che a becco rosso.
INO Definisce  i  soggetti mutati  Ino  (trasmissione ereditaria  :  legata al  sesso)  sia becco giallo che a becco rosso.
GRIGIO Definisce i soggetti mutati Grigio (trasmissione ereditaria: recessiva) sia becco giallo che a becco rosso.
ALTRE VARIETA' Definisce i soggetti con nuove mutazioni non standardizzate, ma non le combinazioni.

EFFETTI DELLE MUTAZIONI

DENOMINAZIONE ASPETTO FENOTIPICO SOMIGLIANZE E DIFFERENZE

BRUNO Tutte le zone normalmente nere (bavetta, calzone, redini) diventano mar rone scuro color testa di moro. Il grigio della testa diventa chiaro perlaceo (tortora).
Con il Topazio e Feo: dorso marrone rossiccio e non beige. Colore del disegno marrone scuro (testa di moro) come nel Topazio e non ruggine come nel Feo.
FEOMELANICO Aspetto  generale  beige  tendente  un  po'  al  rossiccio  chiaro,  lo stesso colore si estende con  toni più chiari  rispetto al dorso anche alla  testa, senza riflessi perlacei come nel Topazio (mancanza eumelanina). Bavetta, calzone, redini :marrone rosso-ruggine più scuro possibile. Con il Topazio: dorso e ventre simili, pur se il Topazio presenta un blocco testa-collo un po' più grigiastro; più differenza nella testa priva di riflessi perlacei-azzurrastri.
TOPAZIO Aspetto generale beige, simile al Feo ma con riflessi grigiastri nel collo e sulla testa dovuto alla presenza, pur se ridotta di eumelanina. Bavetta, calzone, redini: marrone scuro (testa di moro). Con il Feo: differenza più sostanziale nel colore della testa: non solamente beige ma velata di grigio. Dorso un po' più grigiastro del Feo, la bavetta, il calzone e le redini più scure. Stacco di colore testa-dorso, dorso beige, collo-testa beige con una patina molto chiara di eumelanina bruna. Dorso beige rispetto al beige rossiccio del Feo;  bavetta, calzone e redini marrone scuro (testa di moro) simili al colore del disegno del Bruno, diversi dal marrone rosso ruggine più scuro possibile ) del Feo.
INO Aspetto generale biancastro con dorso leggermente più scuro per la presenza di eumelanina bruna. Bavetta, calzoni, redini: marrone chiaro, freddo. Diversa da tutte le altre mutazioni e quindi non confondibile. Occhio rosso.
GRIGIO Aspetto generale grigio ossidato e brillante senza tracce di marrone (assenza di eumelanina bruna e di feomelanina). Bavetta, calzone e redini neri, petto grigio "argento". Diversa da tutte le altre mutazioni e quindi non confondibile.
NOTE: Tutte  le  denominazioni  vanno  preceduto  dal  nome Diamante Codalunga,abbreviabile eventualmente in D. Codalunga.

STRUTTURA

Il D. Codalunga è uccello che presenta una struttura particolarmente slanciata sottolineata particolarmente dalla sua lunga coda. Detta forma non deve mai essere filiforme o gracile, bensì l'uccello deve presentare una grande estensione del petto ed una testa possente. La lunghezza totale del soggetto si aggira intorno ai 18 cm di cui 9 appartenenti alla coda suddivisa a sua volta in coda vera e propria circa cm 4 ed estensione della stessa nelle due timoniere centrale per una ulteriore lunghezza di circa cm 5.

DISEGNO

Il disegno del D. Codalunga è particolarmente sobrio e preciso con linee di demarcazioni molto nette e staccate associate alle seguenti caratteristiche: redini nette e continue, bavetta a forma di pera o trapezio tondeggiante, calzone il più ampio possibile. Le caratteristiche di tali disegni devono rimanere tali nelle mutazioni standardizzate e conosciute. Meno marcato ma comunque sempre visibile lo stacco di colore tra la testa ed il dorso. I disegni devono essere di forma più estesa possibile in particolare il calzone e la bavetta ed è da considerare che l'uccello presenta dei leggeri filetti bianchi simmetrici nelle remiganti e macchie bianche simmetriche nelle timoniere esterne.

COLORE

Il colore generale del D. Codalunga, è composto da melanine (eumelanina nera + eumelanina bruna + feomelanina) e da lipocromi (becco e zampe, giallo nel P.A. Acuticauda e rosso nel P.A. Heckii). Il D. Codalunga a becco giallo presenta una cromia
generale più chiara rispetto alla sottospecie Heckii.

PIUMAGGIO

Serico, liscio aderente e completo. Le due timoniere centrali devono essere sempre presenti.

PORTAMENTO

Il D. Codalunga è uccello che mai deve essere selvatico o agitato nella gabbia, presentando un portamento in genere calmo e confidente. Il suo posizionamento è sempre di circa 45 gradi.

CONDIZIONI GENERALI

Zampe e becco devono presentarsi pulite e non scagliate, il piumaggio  non  deve  essere  sporco  o  spezzato  e  non  si  devono  presentare  difetti irreversibili.

ANCESTRALE

Il colore generale, può considerarsi, a prima vista, marrone con i disegni (redini, bavetta, calzone) e la coda di colore nero, testa grigia brillante azzurrata, il basso ventre bianco sporco ed il codione totalmente bianco candido. Il colore della testa nell'ancestrale deve essere sempre perla brillante e non sono accettabili opacità. Detto colore generale marrone varia molto dal dorso bruno scuro e dal bruno violaceo del petto. Da considerare inoltre che specialmente il dorso presenta influenze di colore variabile in dipendenza delle eventuali mutazioni portate dall'uccello, modificandosi tale cromatismo da una tonalità fredda ad una tonalità calda. Bisogna evitare gli estremi di tali colorazioni. In particolare se dobbiamo ipotizzare una graduatoria al fine del giudizio i portatori di Ino sono i più diluiti, seguiti dai portatori di Feo con un marrone di fondo ancora molto chiaro ma un po' più  rossiccio  rispetto  al portatore di Ino molto più chiaro; seguono i portatori di Grigio che presentano un colore violaceo molto freddo di gradimento inter medio. I soggetti che si  lasciano preferire sono quelli con maggiore feomelanina  spesso  portatori  di  bruno  o  topazio  che evidenziano spesso la loro eterozigosi nel colore del becco leggermente più chiaro; ma soprattutto  i  più  apprezzati  sono  gli omozigoti  con  i  pigmenti  più  ossidati  e feomelanine ed eumelanine in equilibrio.

BRUNO

La mutazione Bruno impedisce la completa ossidazione delle melanine, con il risultato di ottenere un soggetto con il dorso bruno, il ventre bruno leggermente meno intenso, la testa di colore grigio chiaro perlato. I  disegni  (redini,  bavera,  calzoni  e  coda) sono  di  un  colore marrone  scuro  testa  di moro come nel Topazio.

FEOMELANICO

La mutazione  Feomelanico  impedisce l'ossidazione delle eumelanine, con il risultato  di  ottenere  un  soggetto  con  il  dorso color beige rossiccio chiaro, la testa di un colore leggermente più chiaro del dorso senza riflessi perlacei; stessa cosa per il petto e il ventre. La bavetta, le redini, i calzoni e la coda sono di un colore rossiccio scuro, ruggine.

TOPAZIO

La mutazione Topazio impedisce parzialmente l'ossidazione delle eumelanine, con il risultato di ottenere un soggetto con il dorso, petto e ventre beige con un residuo di eumelanina grigia più accentuato sulla testa e sul collo di un colore leggermente più chiaro. La bavetta, le redini, i calzoni e la coda sono di un colore marrone scuro (testa di moro).

INO

La mutazione Ino impedisce l'ossidazione delle  eumelanine  e  l'ossidazione  parziale delle feomelanine, con il risultato di ottenere un soggetto con il colore generale "bianco sporco" e con il dorso leggermente più scuro con la massima ossidazione possibile residuo di eumelanina bruna. La bavetta, le redini, i calzoni e la coda sono di un colore marrone chiaro freddo. L'occhio è di colore rosso.

GRIGIO

La mutazione impedisce l'ossidazione delle eumelanine brune e delle feomelanine con il risultato di ottenere un soggetto con il dorso di colore grigio scuro, la testa di colore grigio azzurrato brillante, il petto e il ventre di colore grigio brillante. La bavetta, le redini, i calzoni e la coda sono di un colore nero brillante.

PRINCIPALI DIFETTI

Struttura: taglia piccola, corpo esile e troppo allungato, testa piccola e sproporzionata su un corpo grande.
Disegno: irregolarità nei disegni caratteri stici, bavetta piccola e con i bordi irregolari, calzone troppo piccolo e con i bordi irregolari. Qualche difetto nella bavetta richiede una più  lunga osservazione nel senso che durante il canto il soggetto può cambiare la forma della bavetta e del calzone e può falsare il giudizio.
Colore:  troppo slavato non saturo  in base alle mutazioni, becco aranciato di colore intermedio tra rosso e giallo, stessa cosa dicasi per le zampe. Colore del petto non uniforme, colore delle remiganti depigmentato, bavetta con colore non uniforme, redini più chiare rispetto bavetta, coda e calzoni.
Piumaggio: non aderente, non serico e non brillante, piumaggio giovanile.
Portamento: nervoso e selvatico, sempre a terra, non buona tenuta del posatoio, posizione abbassata sullo stesso.
Condizioni generali: penne  spezzate, piumaggio sporco, becco e zampe con scaglie e anellino sporco.
 
 
 
 
 

 

   

All. 1 Diamante Codalunga  

   

Mutazioni Diamante Codalunga  

   
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