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Tecniche d'allevamento

La stagione cove per me incomincia ancora quando i riproduttori sono nelle varie voliere a riposo. Per incominciare vado a somministrare nei beverini un multivitaminico una volta la settimana per 2 settimane e cambio il pastone morbido con quello d'allevamento. Al termine delle due settimane trasferisco i maschi nelle gabbie da cova. Passata un'altra settimana massimo 10 giorni è la volta delle femmine che vengono messe coi loro partner. A questo punto dopo una settimana incomincio a somministrare la Vitamina E per 5 giorni consecutivi, lascio passare un'altra settimana e vado a mettere nelle gabbie i nidi che ho già accuratamente semi preparato con fieno, cocco/sisal e qualche filetto di iuta.

Uso solo 2 tipi diversi di nidi, il classico a cassetta in plastica che utilizzo per tutti i miei esotici tranne che per i gould che ne uso uno in legno un po' più profondo di quello in plastica. Sono ottimi nidi in quanto facili da pulire, un po' meno quelli in legno, e duraturi nel tempo e molto comodi in quanto dotati di uno sportellino superiore che permette di ispezionare l'interno durante le cove.

La stagione ufficialmente parte verso la metà di Settembre per tutti quegli esotici che non andranno in mostra mentre per gli altri attendo la fine della mia stagione espositiva.

Quando le mie coppie incominciano a deporre sostituisco l'uovo deposto con uno finto così poi da avere tutte le nascite simultanee e levo il pastone d'allevamento che in questo caso risulta essere un distrattivo per le coppie in cova.. Dopo circa 5 giorni effettuo la speratura così da evitare in caso di uova chiare di far stancare la coppia facendola covare inutilmente. Quando nascono i pulli levo il grit dalla gabbia e inserisco il pastone d'allevamento. I novelli li lascio coi genitori fino ai 45 giorni di età e se vedo che nella nidiata ancora qualcuno tituba un po' nel mangiare e bere da solo aspetto ancora 4/5 giorni per separarli in modo da essere sicuro che siano al 100% autonomi. In questo periodo di svezzamento non faccio mai mancare le spighe di Panico.

Nella stagione cove non vado mai oltre le 3 covate e se vedo che una coppia è affaticata mi fermo anche a 2. In qualche rara occasione possono arrivare alcune coppie a quattro previo accertamento che le condizioni fisiche dei soggetti lo permettono.

Le coppie le alloggio nella maggior parte in gabbie da cova da 55 all'inglese modificate per gli esotici. Alcune in gabbie zincate da 55 e le ultime in una batteria artigianale con sistema carta suddivise in gabbie da 45. I novelli e poi gli adulti a riposo vengono messi in voliere da 120, da 90, in un batteria da 180 di due piani e a fine stagione per meglio sistemarli ed evitare sovraffollamento levo i laterali di due file di gabbie da cova all'inglese per formare due corridoi da 330.

Per tutti gli esotici che non allevano i purezzo uso i preziosissimi passeri del giappone molto utili per poter allevare quelle specie di esotici che in cattività non alleveranno mai.

Ad oggi mi dedico alla selezione del Diamante mandarino sia a base bruna che grigia e all'allevamento di altri esotici australiani nella loro forma ancestrale, cerco sempre di evitare accoppiamenti consanguinei ma se la selezione lo richiede qualche eccezione è da fare.

 

 

 

 

 

   
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